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Windows 10: Review della Redazione (Parte 2)

Continuiamo la panoramica all’interno di Windows 10, la nuova major release del sistema operativo Microsoft. Se ti sei perso la prima parte della review, puoi recuperarla qui e proseguire con la lettura in un secondo momento.

Impostazioni

Ora la sezione impostazioni, sostituisce completamente il pannello di controllo, ma non cambia a livello di completezza, anzi va ad integrare nuove funzionalità adatte ai tablet e non solo.

Modalità tablet

La modalità tablet, attivabile manualmente dal centro notifiche, o in maniera automatica attraverso Continuum, se si possiede un tablet o un dispositivo convertibile (cioè con la tastiera rimovibile). Il funzionamento di Continuum è semplice, non appena il sistema rileva la presenza o l’assenza di mouse o tastiera, o l’attacco o il distacco dalla dock, passa in maniera automatica, (o chiedendo all’utente) alla modalità desktop o tablet a seconda della situazione di partenza.

Ecco come si presenta la schermata Start:

 Come potete notare la start screen ha subito delle pesanti modifiche:

  • Lo scrolling della Start Screen si sviluppa in verticale, piuttosto che in orizzontale;
  • Le Tiles sono animate con una rotazione semi-3D;
  • La barra delle applicazioni, diventa di colore nero, e racchiude solo 4 pulsanti:
    • Start;
    • Back;
    • Cortana;
    • Visualizzazione attività;
  • Tramite il menù hamburger in alto a destra si può accedere alle app più utilizzate, la visualizzazione dell’utente, e collegamenti ad “esplora risorse” e a “impostazioni”;
  • Col il pulsante in basso a sinistra, sotto il pulsante “arresta il sistema” potete accedere a tutte le app installate nel sistema.

La gestione del multitasking rimane pressoché invariata:

Microsoft Edge

Il browser che dopo anni, va a sostituire Internet Explorer, a livello di usabilità, prestazioni e funzionalità, non ce ne fa sentire la mancanza.
Lo abbiamo analizzato nel dettaglio in questo articolo.

Conclusioni

I due articoli non bastano sicuramente a far cogliere tutti gli aspetti del sistema operativo, ma tuttavia le parti analizzate se messe a confronto con le precedenti versioni rappresentano il raggiungimento di un obbiettivo importate, che l’azienda di Redmond, sperava di raggiungere già a partire da Windows 8.

Ogni parte del sistema operativo, ora risulta coerente, non ridondante, e soprattutto non confusionaria, perché ambientarsi persino per chi viene da Windows 7, non sarà per nulla un problema, ma solo un guadagno in prestazioni, velocità e completezza del sistema operativo, se esplorerà il nuovo Store, Cortana, e le altre nuove funzionalità, oppure una esperienza desktop semplicemente rinnovata, se si tratta di un utente più tradizionale.

In conclusione dal nostro punto di vista questa versione potrebbe finalmente soddisfare tutti, sia gli amanti del desktop, che gli estimatori della start screen e del mondo Modern.

 

  • Krusty

    Vedo tante migliorie!