Immagine di Windows Central

Dopo Paypal e Amazon è il turno di eBay – Un’altra applicazione abbandona Windows Phone [X2]

NOTA 2 – E’ stato compito l’ultimo passo: l’applicazione da qualche ora non è più funzionante, dismessa tramite server sia su Windows Phone che Windows 10 Mobile.

ebay-app

NOTA – L’applicazione oggi non è più disponibile al download per Windows Phone, diversa invece la situazione per Windows 10 e Windows 10 Mobile: sebbene l’applicazione sia nascosta dallo store, è ancora possibile scaricarla collegandosi al link diretto.

Articolo originale,

Ebbene si, come da titolo, dopo l’abbandono di Paypal e Amazon è il turno di eBay: A darne l’annuncio è direttamente la società tramite la propria applicazione ufficiale.

Collegandovi al link di eBay sul Windows Store, noterete in prima pagina uno screenshot dell’applicazione che informa l’abbandono imminente della nota applicazione per acquisti online su Windows. Ecco la seguente, breve, nota di eBay:

A partire dal 30 settembre, l’app di eBay per Windows non sarà più disponibile. Puoi sempre fare acquisti su eBay andando su www.ebay.it con il tuo browser.

ebay

In realtà le tempestiche non sembrerebbero rispettate a pieno in quanto è ancora possibile effettuare il download sebbene sia già il primo Ottobre. Non sappiamo sinceramente se eBay abbia intenzione di pubblicare una nuova Universal App, come del resto ha fatto Amazon, seppur con un semplice Web-Wrapper, oppure abbia deciso di non puntare più sulla nostra piattaforma. Aspettiamo qualche nuovo comunicato dall’azienda statunitense.

Tuttavia, ci preme sottolinearlo, eBay era una di quelle tante applicazioni per Windows mai aggiornate e supportate a dovere, anzi… sono anni che non registriamo un aggiornamento per l’applicazione, ovvero, l’abbandono era in realtà già iniziato da tanto tempo. Questo è solamente l’ultimo passo.

Articolo di: Aggiornamenti Lumia
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Aggiornamenti Lumia

Autore, Fondatore e responsabile del progetto Aggiornamenti Lumia. Ogni notizia passa sotto la mia revisione. Studi universitari in corso, ma il blogging è certamente su un gradino più in alto.

  • Neymar Jr.

    Riprendo qualcosa che ho letto qui in Spagna
    Microsoft, una nave senza governo: ma perchè fate così?

    Microsoft, dove stai andando?

    Titolo strano, mi rendo conto. Tuttavia, se avrete la pazienza di leggere, sono certo che ritroverete molto da pensare sul concetto di “nave senza governo” e della domanda che ho posto.

    Cari amici, stamattina ho letto una notizia relativa ad Microsoft/Outlook che un po’ mi ha fatto inalberare. Ve ne renderò conto tra qualche riga. Tengo a precisare da subito che sono conscio del fatto che le cose importanti siano altre e, credetemi, il mio pensiero è concentrato assolutamente su di esse. Tuttavia, vi prego di guardare un attimo in cima al vostro browser e comprendere il perchè di queste mie righe. Lo leggete anche voi il nome del blog per il quale scrivo, vero?

    C’è scritto WINDOWS LOVER.

    Ecco. Se i ragazzi dello Staff ed io siamo ancora qui a scrivere di Microsoft, nonostante tutte le voci pessimistiche lanciate in questi giorni da chi ama scandalizzare i propri lettori e da dirigenti Ms che paiono davvero ricardere nel “la mano destra non sa cosa fa quella sinistra”, significa che abbiamo a cuore i prodotti di questo marchio e che ci piacerebbe poterne raccontare a lungo. Anche a costo di parlare di Android ed iOs.

    Ma la nave senza governo, dove va?

    Ho usato una espressione un po’ antipatica, certo, ma per spiegare una mia personale sensazione. Non sto affermando che Microsoft non abbia una strategia.Scrivo, invece, immedesimandomi in un utente comune che, senza trascorrere tanto tempo a leggere notizie e contro-notizie, si possa essere fatto un’idea (forse) sbagliata di Microsoft e del suo piano strategico per l’ecosistema Windows.

    Sto parlando immedesimandomi nei panni di una persona che abbia speso soldi per comprare dei prodotti, che abbia regalato la propria fiducia ad un’azienda premiandola con una scelta, senza trovare poi questo “amore” ricambiato. E non dico a livelli maniacali tipici di altre aziende, che ti coccolano dal primo all’ultimo giorno, facendoti pensare (e non è così) di essere parte di qualcosa di più grande, no. Parlo di quel minimo di “riconoscenza” che un produttore di oggetti dovrebbe dimostrare verso chi lo abbia preferito a dispetto delle masse, verso chi abbia continuato a supportarlo nonostante i venti spirassero in una direzione del tutto opposta.

    Non riuscire a cogliere questo tipo di percezioni e di “amore” è grave, gravissimo. La risposta alla domanda introduttiva di questo paragrafo è:

    faccio fatica a capirlo pure io, che di Microsoft scrivo ogni giorno.

    Permettetemi di spiegarmi con degli esempi.

    Esempio 1: tutto ed il suo contrario

    Giusto ieri, in un articolo intitolato: “Microsoft conferma il suo impegno nel settore Windows Mobile“, esprimevo un cauto ottimismo sul fatto che MS, finalmente, avesse preso maggiormente in conto non tanto il settore Lumia/Mobile, quanto il mettere da parte il passato e fare maggiormente chiarezza sul suo modus operandi da quel momento in poi. Sarà solo settore Business? Amen, ce ne faremo una ragione. Ma siate sempre chiari!

    Giusto ieri, uno dei nostri utenti più attenti e competenti, scrive questo commento:

    Ora, ci sta che si capisca una cosa per un’altra. Il guaio è che anche lui ha ragione: mentre da una parte MS diceva che il settore Mobile sarà supportato appieno e senza riserve, in un’altra intervista qualcun altro affermava un disimpegno nel settore consumer, senza dare dettagli.

    Chiaramente, se poi vediamo una slide UFFICIALE di questo tipo…

    … i dubbi dell’utente “medio” si moltiplicano.
    Ditemi, che nome leggete voi sotto al primo gruppo di cellulari in alto a sinistra? Vediamo se mi sbaglio io:

    Dategli torto, avanti.

    Esempio 2: “Miglioreremo Outlook Mail per renderlo ben fatto come quello per iOs ed Android”

    Ok, lo confesso. Ho letto questa notizia stamattina e mi sono un po’ incaz…..

    Prima ve la spiego, poi forse “mi sfogo”.

    Pare che la dirigenza di Microsoft abbia tra i suoi piani – notizia riportata da NeoWin e da Ms Power User, non da l’Eco Online di Grotta Ferrata, con tutto il rispetto ammesso esista – di portare la sua app di posta per Windows 10 a livello di quella per Android ed iOs.

    Cooosa? L’app di posta del TUO sistema operativo è meno ben fatta di quella che hai rilasciato per altri sistemi operativi???

    Ora vi chiedo e mi domando, serve davvero uno sfogo? Davvero devo sprecare tempo a dire cose trite e ritrite sul fatto che Ms NON sappia dare un senso di “affetto” ai propri clienti?

    Ed ancora, serve davvero che io spieghi ulteriormente il perchè della frase “una nave senza governo“?

    Davvero, lasciamo perdere. Il mio sfogo questa volta è tutto racchiuso in un silenzio dubbioso e perplesso.

    Ma noi, siamo ancora Lovers?

    Sì. Noi continueremo a scrivere di Windows, di Microsoft, di Android che fa girare cose di Microsoft e di iOs che vede utenti soddisfatti di usare programmi Microsft. Ed proseguiremo nel tentativo di provare a leggere le strategie societarie alla luce di quello che è stato detto, contraddetto, modificato e poi detto di nuovo. Nella sua incoerenza espositiva, voglio sperare che Microsoft abbia davvero un piano e che lo stia seguendo (e faccio fatica persino io a capirlo ed a crederci).

    E sapete perchè? Perchè, a dispetto di tutto, ci piace il posto dove siamo, ci piace Windows Mobile e non avremmo cuore di dover scegliere qualcosa che non ci è piaciuto anni fa, per ripiego.

    Ora, se per un attimo dovessi svestire i panni del “redattore” e vestire quelli dell’utente comune, cioè una persona che voglia capire bene e con chiarezza, in maniera delineata e precisa, cosa stia combinando Microsoft, un po’ di fiducia inizierei a perderla. E non a torto. Vestitssi tali panni, vorrei essere un po’ il J-Ax – Barista in “Andiamo a comandare“, il quale, nel bel mezzo della canzone ed a musica ferma, si produce in una sonora domanda piccata al buon Rovazzi. Immagino abbiate compreso a chi la rivolgerei.

    D’altro canto, tornando nei panni del redattore “serio”, mi produrrò in una più blanda domanda, prendendo a modello quel non simpatico Nanni Moretti che si rivolse alla sinistra di qualche anno fa, dicendo “vi prego, dite qualcosa di sinistra, qualasiasi cosa”, con lo scopo di sollevare una questione morale all’interno di una sinistra confusa, sempre meno simile a sè stessa e sempre meno impregnata dei valori che storicamente l’avevano resa contrapposta alla destra, alla quale andava assimilandosi sempre più.

    Ecco, allo stesso modo mi permetto di parafrasarlo:

    dirigenti Microsoft, per favore, diteci qualcosa da lovers della vostra stessa azienda. Qualsiasi cosa. Purchè sia vera. Purchè sia chiara.

    • Alessandro Perrone

      Grazie per averci citati 😉

      • Neymar Jr.

        prego 😉

    • Federico

      Il concetto di sistema operativo proprietario, e quindi in senso lato di clientela proprietaria, è ormai superato.
      All’interno del progetto di Nadella tutto è interoperabile e per molti versi intercambiabile, e quello che non lo è ancora lo sarà in un futuro piuttosto prossimo. Vale per i sistemi operativi e varrà per l’hardware.
      L’unica costante deve essere, ed in questo Redmond sta riuscendo in pieno, l’ecosistema Microsoft.
      La scelta di un sistema operativo piuttosto che un altro è questione di gusti ed esigenze, quindi le gelosie non hanno più senso di esistere.
      Si fa fatica a comprenderlo, all’inizio, ma una volta entrati nella giusta ottica tutto appare chiaro.
      E geniale.

      • Neymar Jr.

        come ho detto è presa da una cosa che ho letto io, si sa che quanto confermate nel vostro commento si sta avverando o si è già avverato ma il S.O proprietario è superato!
        PS: condivido il suo commento 🙂

  • Paolo

    Sempre peggio…

    • Neymar Jr.

      pensavo peggio e mai cosi peggio di cosi non può fare! cit. IVAN ZAZZARONI VOTO 5

  • 000

    meglio se fanno la web app…

    • Neymar Jr.

      come Spotify e Amazon intendi dire, allora OK!

    • Jena Plissken

      Infatti, quella di amazon va bene

  • Antosaa

    Credo stia giungendo rapidamente il momento di lasciare windows mobile (nel mio caso dopo 6 anni), non certo per questa notizia… ma per la situazione generale, francamente non capisco neanche perchè continuano lo sviluppo della versione mobile di windows 10, credo a sto punto sia questione di tempo perchè la abbandonino, non ha senso continuare… visto che per qualche anno staranno fuori dal mercato smartphone fino ad un cambio di paradigma, cioè fino a quando non ci sarà un cambio radicale degli smartphone…

    • Federico

      Perché dovrebbero tornare a fabbricarli? ormai ci sono OEM specializzati in hardware con a listino ottimi prodotti Win 10.
      E’ bene che ciascuno faccia il proprio mestiere.

      • Draco

        Ci sono anche tanti produttori dei 2-1 eppure alla microsoft insistono col surface, è solo la sua ennesima presa per i fondelli!
        Microsoft spera che le aziende gli facciano software gratis, apple si apre centri di sviluppo app La microsoft ha tanti di quei soldi da far schifo e non paga 4 produttori!

        • Federico

          La differenza è sostanziale: i Surface sono in attivo, i Lumia (ed i telefonini in generale) sono in perdita e non esiste modo di portarli a guadagnare.

          Microsoft NON spera che le aziende le facciano software gratis… da dove viene questa idea???
          Semmai Microsoft vende software (in forte utile) sia ai clienti Apple che a quelli Samsung, di conseguenza non avrebbe la minima convenienza ad entrare in competizione con quelli che ormai sono fra i suoi migliori clienti.

          • Draco

            Se come dici te dovrebbe ridarci i soldi di ogni device venduto per truffa!
            Apple apre centri di sviluppo apps, ma se guardi il suo store le native sono poche, quindi vuol dire che sviluppa anche per terzi!
            Sono in perdita perchè ogni settimana, se non meno, cambiavano rotta! Se noti hp x3 ha un pacchetto software progettato da lei!
            Microsoft vuole apps a gratis, se no finanziava gli sviluppatori!

          • Federico

            Perché truffa? non capisco.
            Nadella sei mesi fa ha detto senza mezzi termini di essere interessato solo alle fasce business, se i poi i blog sorvolano sulle sue affermazioni ed i consumer li comprano lo stesso mica è colpa di Microsoft.
            X3 nonostante il prezzo vende oltre le aspettative, e lo fa perché al momento è l’unico terminale ad incarnare pienamente ciò per cui Win 10 è stato progettato: le applicazioni professionali.

            P.S.: CHI è in forte perdita? sicuramente non Microsoft che semmai è in forte attivo.

          • Draco

            Appunto microsoft non è in perdita quindi finanziasse!
            Nadella rappresenta la microsoft, ed essa è la seconda la volta che ci abbandona!

          • Federico

            In he senso Nadella non rappresenta Microsoft? Nadella è il CEO di Microsoft…
            Di software ne finanziano tantissimo, fai un giro su Garage.

          • Neymar Jr.

            Microsoft è una nave senza governo attualmente, ma Nadella rappresenta Microsoft in tutto è per tutto!

            ti riporto una notizia che ho letto io

            Windows 10 perde quote di mercato
            Windows 10 per la prima volta perde quota di mercato; a settembre il sistema operativo di Microsoft ha perso lo 0,46% di market share

            Per la prima volta dal giorno del suo debutto, Windows 10 ha perso quote di mercato. Sebbene Microsoft abbia evidenziato, di recente, come il suo nuovo sistema operativo sia installato in oltre 400 milioni di dispositivi, NetMarketShare ha evidenziato che nel mese di settembre, le quote di mercato di Windows 10 nel mondo desktop sono, invece, calate. Nel mese precedente, infatti, NetMarketShare aveva certificato come la nuova piattaforma di Microsoft aveva raggiunto una quota di mercato pari al 22,99%.
            A settembre, invece, il market share della piattaforma software di Microsoft è sceso al 22,53% con un calo effettivo dello 0,46%. Una differenza certamente minima, ma è comunque la prima volta che Windows 10 evidenzia un segno negativo. Contestualmente, Windows 7, invece, evidenzia una crescita del market share dell’1,07%. Questo stop alla crescita di Windows 10 potrebbe facilmente legarsi alla fine della possibilità di poter migrare gratuitamente alla nuova piattaforma da Windows 7 e Windows 8.1. La promozione voluta da Microsoft era scaduta lo scorso 29 luglio ma per qualche tempo era stato ancora possibile ufficiosamente effettuare l’upgrade gratuitamente. Adesso, invece, si iniziano a vedere gli effetti della mancanza della possibilità di aggiornare gratuitamente il sistema operativo.

            A questo punto saranno molto interessanti i dati dei prossimi mesi per capire quale sarà la tendenza di Windows 10, se cioè le sue quote di mercato si assesteranno sui valori attuali o se, invece, tornerà a crescere o addirittura a perdere ulteriormente quota.

            Per quanto riguarda le altre statistiche offerte da NetMarketShare, Windows XP mantiene uno zoccolo duro del 9,11%, mentre Windows 8.1 fa segnare un 7,83%. Alle altre piattaforma software rimangono, invece, solo le briciole con OS X 10.11 al 4,07% e Linux al 2,23%.

          • Federico

            Ma come si fa a sostenere una cosa simile?
            Tutto ciò che hai scritto è privo di senso.

          • Neymar Jr.

            allora prima parte è che Microsoft è una nave senza governo attualmente, ma Nadella rappresenta la Microsoft in tutto è per tutto! sia nelle decisioni a favore o contro!

            secondo Windows 10 perde quote di mercato
            Windows 10 per la prima volta perde quota di mercato; a settembre il sistema operativo di Microsoft ha perso lo 0,46% di market share

          • Federico

            Dal momento che l’ecosistema si è espanso verso tutte le piattaforme un tempo rivali la perdita di mercato (irrisoria) dei sistemi operativi è del tutto irrilevante
            Gli utili si fanno sempre meno con i sistemi proprietari, ormai si ragiona in termini di interoperabilità ed ecosistemi.
            Il tuo ragionamento sarebbe stato corretto nel business model dell’ICT di un decennio addietro.

          • Neymar Jr.

            purtroppo non la si pensa tutti allo stesso modo, io te l’ho chiesto visto che forse tu né sai più di me nell’ambito dell’informatica! tuto qui!

          • Federico

            Credo di averti risposto in modo circostanziato Neymar.
            Per Microsoft è proprio cambiato il modo in cui si intende il business.
            Una volta Microsoft era un’azienda totalmente proprietaria, così chiusa che si rifiutava perfino di fornire l’ultima versione di Office ai clienti Apple per paura della concorrenza.
            poi arrivarono i primi passi, molto timidi, con la tecnologia .NET; anni dopo altri modesti segnali su Azure, che iniziò a supportare Linux.
            Poi venne Nadella.
            Per Nadella la parola “proprietario” è un po’ come il termine “sottomesso” per i cani di razza lupoide… non è contemplata nel vocabolario personale.
            Nadella ha fatto molte cose, le più importanti sino:
            – Centrare il core business non più sui prodotti ma sull’ecosistema, dove per ecosistema si intende una cosa nebulosa nella quale convergono a vario titolo un po’ tutti i prodotti di Redmond.
            – Forniere pieno accesso e supporto per l’accesso all’ecosistema alle altre piattaforme, trasformando così in partner commerciali (attraverso i loro clienti) quelli che un tempo erano competitor.
            – rendere interoperabili (ossia in grado di lavorare sugli stessi dati, attingendoli dalla stessa fonte ed usando gli stessi programmi) tutti i tipi di hardware (questa operazione è ancora in corso).
            – Eliminare alla radice la rivalità fra gli ambienti a codice aperto, tipicamente Linux, e quelli a codice proprietario dapprima stringendo rapporti di partnership, poi aprendo definitivamente Azure ed infine, recentemente, rendendo Windows 10 compatibile a livello binario con il software Linux.

            Se la vedi in questa ottica la perdita di qualche modesta quota di mercato cessa di aver senso, perché chi la guadagna genererà comunque un utile nell’intero contesto dell’ecosistema.
            E visto che Microsoft reinveste in Ricerca e Sviluppo larga parte degli utili, alla fin fine anche chi usa hardware Windows beneficia dei flussi di cassa prodotti magari da un cliente Apple.

            Se poi vuoi l’opinione degli investitori su questo stravolgimento del modo di approcciare al mercato… le azioni Microsoft sono attorno ai massimi storici ormai da un anno e non accennano a mollarli. Anzi, molti analisti si sbilanciano verso una previsione di crescita di un altro 20%.

            Nota a margine, che non ho visto riportata da nessun Blog, Microsoft ha appena stanziato una cifra di circa mezzo miliardo di dollari/anno per la ricerca nel campo dell’Intelligenza Artificiale, divenendo così l’unica azienda occidentale a contrastare gli investimenti altrettanto massicci disposti da Giappone e Cina.

            Ecco, questa è la Microsoft moderna (solo una parte della Microsoft moderna)

          • Neymar Jr.

            allora credo che forse non hai capito non hai capito cosa ti ho scritto, ti ho detto che purtroppo non la si pensa tutti allo stesso modo, io te l’ho chiesto visto che forse tu né sai più di me nell’ambito dell’informatica! tutto qui! invece vieni qui a farmi un pippone!
            PS: con questo tuo commento credo che chi non capisse ora ha capito benissimo e se non hai capito il mio commento sopra è che ti sto dando Ragione ma purtroppo non tutti la si pensa allo stesso modo capitò! saluti da Espana!

          • Federico

            No, lo avevo capito… è solo che non c’è da pensarla in modi differenti.
            Nel senso che se fra il prima di Nadella ed il dopo Nadella c’è un raddoppio della capitalizzazione ha ragione lui e basta. 🙂

          • Neymar Jr.

            è questo lo bisogna spiegare a chi dice che è senza governo etc… che nei vari blog Windows ancora vi son persone in quel modo 🙂

          • Federico

            I blogger si occupano in massima parte di tecnologia, e sempre in massima parte sono ancora legati al vecchio modello.
            Per farti un esempio, non esiste neppure un blog italiano che segua gli sviluppi del supporto Linux all’interno di Windows 10, sebbene WSL sia ufficialmente diventato uno dei tre sottosistemi dell’OS Microsoft.
            Sono così condizionati dal pensiero rivolto al vecchio modello “chiuso” da ignorare perfino ciò che per Microsoft è ormai UFFICIALE.

          • Neymar Jr.

            vedi hai centrato in pieno che non tutti la pensano allo stesso modo o si aprono a Microsoft, insomma il problema son le persone, prima non piace WIn8 adesso Si, win 7 e Win10 è che vuoi purtroppo non tutti la pensano allo stesso modo! 😉
            Grazie a te

          • Neymar Jr.

            un esempio e che l’azienda di Redmond adesso Di Windows Hello di Microsoft potrebbe presto Lavorare con iPhone e dispositivi Android è L’azienda sta progettando di espandere il supporto a periferiche complementari o di supplemento!

          • Federico

            Ovviamente si, perché non dovrebbe?

          • Neymar Jr.

            tu di questo stavi parlando è meglio essere un azienda aperta che chiusa come descritta, la situazione penso che tu la conosca già visto magari segui altri blog, e sul discorso che ti stavo dicendo che non tutti ancora Ragionano a pensarla allo stesso modo o la mettono sul piano come hai fatto tu che mi hai descritto il pippone e l’ho letto, non c’è nulla che non va in Microsoft in quanto gli utili e i ricavi danno Ragione a Microsoft, adesso che i vari produttori hanno la possibilità vediamo quanto vendono e se le quote di mercato di WM10 sale come un tempo. per il resto Microsoft è focalizzata sul mobile sempre, ma come mi hai fatto capire a me, molte persone come vari notiziari che leggo sono chiusi e fissati al vecchio modello di Microsoft e per questo ti ho detto che purtroppo il mondo è vario perché è diverso è nessuno la si pensa allo stesso modo! io sono favore a Microsoft, ho un lumia 520 (con interop unlock è un lumia 636) e posseggo un lumia serie X50, WM10 va bene nel modello della serie X50 che son contento cosi.

          • Neymar Jr.

            ti correggo su Microsoft Office è una suite di applicazioni desktop, server e servizi di tipo office automation per i sistemi operativi Microsoft Windows e MacOS, annunciata da Bill Gates il 1º agosto 1988 durante il COMDEX a Las Vegas. La prima versione di Office conteneva Microsoft Word, Microsoft Excel e Microsoft PowerPoint.

          • Federico

            Nin ho ben capito riguardo a cosa mi correggi…
            Londinium fu edificata da romani attorno al 40 DC, ma la struttura dell’epoca non è certo paragonabile alla Londra attuale.
            Grosso modo il rapporto che passa fra Office di Gates ed Office365 du Nadella.
            O fra la Microsoft di Gates e la Microsoft di Nadella.

          • Neymar Jr.

            Guarda che office ed IE furono i primi ad approdare su MAC OS X e poi su Windows quindi la Microsoft è aperta a tutto, solo questo era l’errore che hai fatto nel descrivere, ora con Office 365 è universale! tutto qui, scusa il disturbo

          • Federico

            Neymar… stai raccontando la storia ad uno che in quei tempi c’era
            Vecchio io 🙂

          • Neymar Jr.

            si scusami mi sono dimenticato che tu né sdai più di me su tutto 😉

          • Federico

            So solo quello che è successo nel mondo dell’informatica dai tempi della mia gioventù, quindi dall’inizio degli anni ’80. L’ho vissuta tutta dall’interno.

          • Draco

            Dove ho scritto che non rappresenta?

          • Neymar Jr.

            Microsoft vuole gente che sappia fare un S.O tramite insider, se no finanziava i suoi sviluppatori.
            con questo Windows 10 chiude le Rogne passate e si avvia per il futuro e un presente per S.O che piaccia a tutti!

        • Neymar Jr.

          ecco cosa vediamo oggi e veniamo a sapere da Microsoft: da novembre stop ai PC Windows 7 e 8.1

          Al partire dal primo novembre 2016 i produttori non potranno più costruire computer dotati dei sistemi operativi Windows 7 e Windows 8.1

          Windows 7, sicuramente uno dei sistemi operativi di Microsoft di maggiore successo, assieme a Windows 8.1 non sarà più installato in alcun nuovo PC a partire dal prossimo 31 ottobre 2016. Trattasi di una scelta logica in quando nel 2020, Microsoft cesserà il supporto a Windows 7. Il supporto mainstream, si ricorda, era già stato sospeso nel 2015. Questo non significa, ovviamente, che dal primo di novembre non saranno più messi in vendita computer Windows 7 o Windows 8.1 ma semplicemente che i nuovi modelli non potranno più essere prodotti con queste piattaforme software. Dunque, progressivamente la loro disponibilità andrà a calare in favore di Windows 10 che rappresenta il futuro della società.
          Ogni sistema operativo di Microsoft, infatti, possiede un ciclo di vita, e quello di Windows 7 sta andando in esaurimento. Il caso di Windows 10, si ricorda, è diverso, perché la casa di Redmond ha specificato che la nuova piattaforma software è un costante work in progress e che, comunque, tutte le future revisioni saranno sempre chiamate alla medesima maniera. Dal primo novembre, dunque, i nuovi PC dovranno disporre, tutti, solo di Windows 10. Utilizzare Windows 7 sarà sempre possibile, almeno sino al 2020 quando cesseranno gli aggiornamenti. Microsoft, comunque, raccomanda i utilizzare Windows 10, più moderno e più sicuro.
          Chi avesse effettuato l’upgrade a Windows 10 potrà sempre tornare a Windows 7 o a Windows 8.1 a patto di avere un product key valido. Si ricorda, infine, che al termine del supporto di un sistema operativo, esso può continuare ad essere utilizzato ma non ricevendo più aggiornamenti diventa progressivamente sempre più insicuro e potenzialmente preda dei pirati informatici.

      • Antosaa

        Si infatti c’è la fila… Poi tutti OEM importanti…

        • Neymar Jr.

          Riporto una notizia che ho letto e mi ha fatto ricredere è ho acquistato un lumia serie X50 fiero di averlo fatto! 🙂 🙂 :):)
          7 motivi per cui Windows 10 Mobile è migliore di Android

          Live Tiles

          Cosa fai per avviare un’applicazione? Ovvio, tocchi l’icona! Su Windows 10 Mobile, l’icona è molto di più… Una Live Tile, per l’esattezza. Essa consiste in un riquadro di dimensioni variabili che, oltre a consentire l’avvio di un’app, mostra alcune informazioni senza aprire l’applicazione. Per esempio, la Live Tile di WhatsApp mostra l’ultimo messaggio ricevuto, mentre la Tile del Meteo mostrerà le previsioni in breve dei prossimi giorni. Le possibilità offerte dalle Live Tiles sono tante, anche estetiche: la schermata Start diventa completamente personalizzabile e, lasciatemelo dire, questa Home di icone

          non può competere per bellezza con questa Start di Live Tiles!

          Fatevene una ragione, le semplici icone sono monotone e poco utili, tanto è vero che sono arrivate anche su computer dai tempi di Windows 8.

          Impostare account mail/contatti/calendario

          La triade della produttività digitale si compone di email, contatti ed eventi sul calendario. Quando si hanno numerosi account la gestione di questi tre elementi risulta fondamentale per non perdersi qualche appuntamento, per mantenere le email ben ordinate e per avere i contatti sincronizzati su ogni dispositivo. Windows 10 Mobile non vi darà problemi nel configurare e gestire gli account di posta elettronica con relativi contatti e calendari: quando bisogna aggiungere un nuovo account, basterà andare su Outlook e inserire indirizzo mail e password, al resto ci penserà lo smartphone. La sincronizzazione è davvero ottima, in quanto vengono sincronizzati automaticamente e senza problemi le mail, gli eventi sul calendario e i contatti salvati. Si possono configurare tutti i tipi di account, tra cui Google, Yahoo, Alice mail ( TIM MAIL ) e iCloud.

          Su Android stock la configurazione è facile, però presenta alcuni limiti: per esempio, account IMAP come Alice mail (TIM MAIL ) non vengono configurati automaticamente (bisognerà quindi impostare i server di entrata e uscita manualmente), la sincronizzazione coi calendari sembra limitata solo all’account Google (a meno di usare app terze) e non sono riuscito a sincronizzare i contatti iCloud (anche qui, richiesto l’uso di app terze). Un’app valida per non perdere tempo a configurare gli account è proprio Outlook per Android, con l’unico limite che la sincronizzazione dei contatti è unilaterale (dal server allo smartphone). Insomma, con Android sono richiesti un po’ di workaround per far funzionare la sincronizzazione degli account mail alla perfezione. Se non ci si vuole sbattere troppo la testa, Windows 10 Mobile è più indicato.

          Fotografia

          Prima che qualche utente Android voglia lapidarmi, va detto che le capacità fotografiche degli smartphone in generale stanno migliorando con il passare del tempo, a tal punto che le fotocamere compatte di pochi anni fa risultano inferiori. In questo panorama, vediamo doppie fotocamere Leica su un Huawei P9, la tecnologia Dual Pixel di Samsung Galaxy S7, l’autofocus laser con Ultrapixel dell’HTC 10, ecc. Sul lato tecnico, Windows Mobile si difende benissimo, grazie ai suoi massimi rappresentanti, i Lumia, che montano ottiche Carl Zeiss, produttore di lenti di altissima qualità, e sensori CMOS Toshiba di dimensioni leggermente più grandi della media. La qualità degli scatti è davvero ottima, merito anche dell’algoritmo di elaborazione delle immagini PureView. I Lumia di fascia alta scattano foto e video talmente ottimi che per qualità possono tranquillamente competere con i top di gamma Android dei successivi due anni. Sul lato hardware va considerato anche che i Lumia top di gamma montano sempre il tasto dedicato alla fotocamera, tasto che sui telefoni Android tende a essere una rarità.

          Certamente anche i top di gamma Android scattano foto favolose (il mio Nexus 6P regala ottimi scatti), però gli smartphone con Windows 10 Mobile hanno una marcia in più: un software fotografico che unisce le esigenze del punta e scatta a quelle del fotografo appassionato che esige i controlli manuali. Infatti, Fotocamera Microsoft riprende il meglio dell’ottima app Lumia Camera, in particolare l’interfaccia a slider circolari che consente di regolare, anche durante una ripresa video, tutti i parametri manuali in maniera veloce ed efficiente: il tempo d’esposizione, la sensibilità ISO, il bilanciamento del bianco, il focus manuale e la compensazione dell’esposizione. E non dimentichiamoci il supporto nativo ai DNG. Sinceramente, su Android non sono riuscito a trovare un’app che fosse facile, completa e professionale al tempo stesso quanto Fotocamera Microsoft, infatti gli scatti con il Nexus li faccio principalmente in modalità punta e scatta.

          Sicurezza

          Senza dubbio, tutti i sistemi operativi del mondo possono essere colpiti da attacchi informatici, tuttavia Windows 10 Mobile è più avvantaggiato di Android. Innanzitutto, è normale che Android sia il bersaglio più allettante dei criminali informatici, per via della sua grande diffusione ( che si traduce in un numero maggiore di utenti da colpire); allo stesso tempo, è ovvio che Windows Mobile sia il meno gettonato, essendo meno diffuso del sistema operativo concorrente. Altro motivo per cui uno smartphone Windows è più sicuro di uno smartphone Android è per via della sua progettazione software che impedisce l’accesso facile agli hacker – come affermato da uno dei più noti – a meno di usare exploit al momento sconosciuti. Su Android installare un antivirus è praticamente d’obbligo e serve buonsenso nella navigazione sul web, evitando di toccare link o banner ambigui e di aprire file inviati da sconosciuti. In un certo senso, la tanta libertà offerta da Android si paga con il prezzo di una sicurezza inferiore.

          Universal App e Windows 10 unificato

          Una grande esclusiva di Windows 10 Mobile è la presenza delle Universal App. Sono pensate per essere eseguite su tutti i dispositivi che montano Windows 10 (PC, tablet, Xbox One, laptop, ecc.) ottimizzando l’interfaccia grafica in base al dispositivo. Un’idea geniale che sta dando buoni risultati, considerando che numerose app scritte per Windows 8 sono state trasformate in Universal App: VLC, Dropbox, le app Office Mobile, PicsArt e le app Facebook. Alla base del funzionamento delle app universali c’è il One Core, parte software comune a tutte le versioni di Windows 10; di conseguenza Windows 10 Mobile è una parte fondamentale dell’ecosistema Windows 10, che a sua volta non è un semplice sistema operativo, bensì si pone come un grande progetto che vede l’unificazione dei dispositivi informatici. A quanto pare, anche Google potrebbe seguire le orme di Microsoft in fatto di unificazione informatica, tramite Google Fuchsia.

          Continuum

          Al concetto di Universal App consegue la killer feature per eccellenza di Windows 10 Mobile: Continuum. Introdotto con Lumia 950, Continuum consente di lanciare le Universal App su uno schermo più grande eseguendole in un ambiente simile a Windows 10 desktop; nel frattempo, si può usare lo smartphone separatamente. L’uso ideale di questa funzione prevede che lo smartphone sia collegato a una dock, alla quale si possono poi collegare vari dispositivi, tra cui mouse, tastiera, memorie USB esterne e cavo Ethernet. Continuum supera il concetto di screen-mirroring grazie alle Universal App e risulta, per certi aspetti, più multitasking della funzionalità multi-windows di Android Nougat (basti pensare che è possibile lavorare su un foglio Excel sullo schermo esterno mentre si usa lo smartphone per chattare su Telegram). Non dimentichiamoci che con Redstone 2 arriveranno novità per Continuum, tra cui la possibilità di aprire e affiancare più finestre sullo schermo esterno, rendendo lo smartphone con Windows 10 Mobile un mini PC a tutti gli effetti.

          Programma Insider

          È gratificante vedere come build dopo build, aggiornamento dopo aggiornamento, Windows 10 Mobile raggiunga un livello di stabilità sempre maggiore, quasi fosse un figlio che cresce. Il bello è che si può partecipare costruttivamente a questo sviluppo, grazie al programma Insider. Questo si compone di vari Ring, ognuno dei quali dà accesso a build con differenti gradi di maturità; compito dell’utente insider è notificare tutti i bug e i problemi riscontrati, in modo che gli sviluppatori Microsoft possano correggerli.

          Su Android esistono dei programmi per testare i futuri aggiornamenti del sistema operativo in beta, eppure su Windows Mobile si raggiunge un livello più elevato, in cui si giunge a parlare non di semplici beta tester ma di una community di Insider il cui scopo è costruire un ottimo sistema operativo insieme. Ciliegina sulla torta, il sistema Insider con i suoi Ring si può applicare anche alle singole applicazioni, di cui gli utenti possono testare varie build predisposte dagli sviluppatori.

          Cosa pensate di questi 7 motivi per preferire Windows 10 Mobile ad Android?

          • Antosaa

            🙂 anch’io ci credevo… Io ho un Lumia 950… Ma i fatti parlano chiaro…

          • Neymar Jr.

            sta a te decidere se restare o andartene! i fatti danno ragione a Microsoft però, sia negli utili che investe 3miliardi nel cloud in Europa!
            condivido il tuo commento 😉

          • Antosaa

            Certo… è che ovviamente sono molto deluso da Microsoft, perché avevo creduto molto in Windows Phone… il fatto che la società vada bene in altri settori, Ben per loro ma a me interessa l’utenza consumer

          • Neymar Jr.

            anche a me perciò lo condivido in pieno 😉

  • Draco

    Microsoft non è riuscita ad imporre neanche hai propri dirigenti il proprio brand, poi li vedi scattare foto e condividerle dal web!
    Imporre a dirigenti, impiegati e operai di possedere loro e ogni membro del proprio nucleo familiare uno smartphone windows, pena il licenziamento, sono loro che dovrebbero garantirsi lo stipendio e l’ingaggio con la continuità del prodotto, non noi a finanziarlo. Con tutti i dipendenti che ha avrebbe alzato quote di mercato di qualche piccola percentuale, ma necessaria a convincere la produzione app, nonchè aprire un centro di sviluppo delle stesse come ha fatto apple!
    Già ci ha fregati a molti di noi col surface rt per poi scaricare la colpa ai produttori di app!

    • Giulio Guarnone

      Già come i segui l’E3 su snapchat o twicht senza avere una APP ufficiale su Windows Mobile

    • Neymar Jr.

      guarda che Ballmer gli ha imposto ai dipendenti Microsoft di non voler vedere Iphone o Samsung o altro, solo prodotti Microsoft, siccome è lui il maggiore azionista e forse la comanda lui e anche né diventerà proprietario, il vostro adorato zio bill ha detto che il 95% dei suoi soldi non gli servono e li investe nella fondazione Melinda e Bill Foundation per curare le malattie e nella ricerca! quindi alla Microsoft son Rimasti solo Ballmer titolare della Microsoft e capo di tutto e Nadella, ma attualmente la Microsoft è una nave senza Governo! in che direzione va? lo vedremo!

      • Draco

        Appunto! Cambiano spesso strategia senza mantenere accordi, oggi giorno anche i suoi ex clienti stanno abbandonando!

        • Neymar Jr.

          Condivido con immenso piacere il tuo commento 😉

    • Neymar Jr.

      Riporto una notizia che ho letto e mi ha fatto ricredere!
      7 motivi per cui Windows 10 Mobile è migliore di Android

      Live Tiles

      Cosa fai per avviare un’applicazione? Ovvio, tocchi l’icona! Su Windows 10 Mobile, l’icona è molto di più… Una Live Tile, per l’esattezza. Essa consiste in un riquadro di dimensioni variabili che, oltre a consentire l’avvio di un’app, mostra alcune informazioni senza aprire l’applicazione. Per esempio, la Live Tile di WhatsApp mostra l’ultimo messaggio ricevuto, mentre la Tile del Meteo mostrerà le previsioni in breve dei prossimi giorni. Le possibilità offerte dalle Live Tiles sono tante, anche estetiche: la schermata Start diventa completamente personalizzabile e, lasciatemelo dire, questa Home di icone

      non può competere per bellezza con questa Start di Live Tiles!

      Fatevene una ragione, le semplici icone sono monotone e poco utili, tanto è vero che sono arrivate anche su computer dai tempi di Windows 8.

      Impostare account mail/contatti/calendario

      La triade della produttività digitale si compone di email, contatti ed eventi sul calendario. Quando si hanno numerosi account la gestione di questi tre elementi risulta fondamentale per non perdersi qualche appuntamento, per mantenere le email ben ordinate e per avere i contatti sincronizzati su ogni dispositivo. Windows 10 Mobile non vi darà problemi nel configurare e gestire gli account di posta elettronica con relativi contatti e calendari: quando bisogna aggiungere un nuovo account, basterà andare su Outlook e inserire indirizzo mail e password, al resto ci penserà lo smartphone. La sincronizzazione è davvero ottima, in quanto vengono sincronizzati automaticamente e senza problemi le mail, gli eventi sul calendario e i contatti salvati. Si possono configurare tutti i tipi di account, tra cui Google, Yahoo, Alice mail ( TIM MAIL ) e iCloud.

      Su Android stock la configurazione è facile, però presenta alcuni limiti: per esempio, account IMAP come Alice mail (TIM MAIL ) non vengono configurati automaticamente (bisognerà quindi impostare i server di entrata e uscita manualmente), la sincronizzazione coi calendari sembra limitata solo all’account Google (a meno di usare app terze) e non sono riuscito a sincronizzare i contatti iCloud (anche qui, richiesto l’uso di app terze). Un’app valida per non perdere tempo a configurare gli account è proprio Outlook per Android, con l’unico limite che la sincronizzazione dei contatti è unilaterale (dal server allo smartphone). Insomma, con Android sono richiesti un po’ di workaround per far funzionare la sincronizzazione degli account mail alla perfezione. Se non ci si vuole sbattere troppo la testa, Windows 10 Mobile è più indicato.

      Fotografia

      Prima che qualche utente Android voglia lapidarmi, va detto che le capacità fotografiche degli smartphone in generale stanno migliorando con il passare del tempo, a tal punto che le fotocamere compatte di pochi anni fa risultano inferiori. In questo panorama, vediamo doppie fotocamere Leica su un Huawei P9, la tecnologia Dual Pixel di Samsung Galaxy S7, l’autofocus laser con Ultrapixel dell’HTC 10, ecc. Sul lato tecnico, Windows Mobile si difende benissimo, grazie ai suoi massimi rappresentanti, i Lumia, che montano ottiche Carl Zeiss, produttore di lenti di altissima qualità, e sensori CMOS Toshiba di dimensioni leggermente più grandi della media. La qualità degli scatti è davvero ottima, merito anche dell’algoritmo di elaborazione delle immagini PureView. I Lumia di fascia alta scattano foto e video talmente ottimi che per qualità possono tranquillamente competere con i top di gamma Android dei successivi due anni. Sul lato hardware va considerato anche che i Lumia top di gamma montano sempre il tasto dedicato alla fotocamera, tasto che sui telefoni Android tende a essere una rarità.

      Certamente anche i top di gamma Android scattano foto favolose (il mio Nexus 6P regala ottimi scatti), però gli smartphone con Windows 10 Mobile hanno una marcia in più: un software fotografico che unisce le esigenze del punta e scatta a quelle del fotografo appassionato che esige i controlli manuali. Infatti, Fotocamera Microsoft riprende il meglio dell’ottima app Lumia Camera, in particolare l’interfaccia a slider circolari che consente di regolare, anche durante una ripresa video, tutti i parametri manuali in maniera veloce ed efficiente: il tempo d’esposizione, la sensibilità ISO, il bilanciamento del bianco, il focus manuale e la compensazione dell’esposizione. E non dimentichiamoci il supporto nativo ai DNG. Sinceramente, su Android non sono riuscito a trovare un’app che fosse facile, completa e professionale al tempo stesso quanto Fotocamera Microsoft, infatti gli scatti con il Nexus li faccio principalmente in modalità punta e scatta.

      Sicurezza

      Senza dubbio, tutti i sistemi operativi del mondo possono essere colpiti da attacchi informatici, tuttavia Windows 10 Mobile è più avvantaggiato di Android. Innanzitutto, è normale che Android sia il bersaglio più allettante dei criminali informatici, per via della sua grande diffusione ( che si traduce in un numero maggiore di utenti da colpire); allo stesso tempo, è ovvio che Windows Mobile sia il meno gettonato, essendo meno diffuso del sistema operativo concorrente. Altro motivo per cui uno smartphone Windows è più sicuro di uno smartphone Android è per via della sua progettazione software che impedisce l’accesso facile agli hacker – come affermato da uno dei più noti – a meno di usare exploit al momento sconosciuti. Su Android installare un antivirus è praticamente d’obbligo e serve buonsenso nella navigazione sul web, evitando di toccare link o banner ambigui e di aprire file inviati da sconosciuti. In un certo senso, la tanta libertà offerta da Android si paga con il prezzo di una sicurezza inferiore.

      Universal App e Windows 10 unificato

      Una grande esclusiva di Windows 10 Mobile è la presenza delle Universal App. Sono pensate per essere eseguite su tutti i dispositivi che montano Windows 10 (PC, tablet, Xbox One, laptop, ecc.) ottimizzando l’interfaccia grafica in base al dispositivo. Un’idea geniale che sta dando buoni risultati, considerando che numerose app scritte per Windows 8 sono state trasformate in Universal App: VLC, Dropbox, le app Office Mobile, PicsArt e le app Facebook. Alla base del funzionamento delle app universali c’è il One Core, parte software comune a tutte le versioni di Windows 10; di conseguenza Windows 10 Mobile è una parte fondamentale dell’ecosistema Windows 10, che a sua volta non è un semplice sistema operativo, bensì si pone come un grande progetto che vede l’unificazione dei dispositivi informatici. A quanto pare, anche Google potrebbe seguire le orme di Microsoft in fatto di unificazione informatica, tramite Google Fuchsia.

      Continuum

      Al concetto di Universal App consegue la killer feature per eccellenza di Windows 10 Mobile: Continuum. Introdotto con Lumia 950, Continuum consente di lanciare le Universal App su uno schermo più grande eseguendole in un ambiente simile a Windows 10 desktop; nel frattempo, si può usare lo smartphone separatamente. L’uso ideale di questa funzione prevede che lo smartphone sia collegato a una dock, alla quale si possono poi collegare vari dispositivi, tra cui mouse, tastiera, memorie USB esterne e cavo Ethernet. Continuum supera il concetto di screen-mirroring grazie alle Universal App e risulta, per certi aspetti, più multitasking della funzionalità multi-windows di Android Nougat (basti pensare che è possibile lavorare su un foglio Excel sullo schermo esterno mentre si usa lo smartphone per chattare su Telegram). Non dimentichiamoci che con Redstone 2 arriveranno novità per Continuum, tra cui la possibilità di aprire e affiancare più finestre sullo schermo esterno, rendendo lo smartphone con Windows 10 Mobile un mini PC a tutti gli effetti.

      Programma Insider

      È gratificante vedere come build dopo build, aggiornamento dopo aggiornamento, Windows 10 Mobile raggiunga un livello di stabilità sempre maggiore, quasi fosse un figlio che cresce. Il bello è che si può partecipare costruttivamente a questo sviluppo, grazie al programma Insider. Questo si compone di vari Ring, ognuno dei quali dà accesso a build con differenti gradi di maturità; compito dell’utente insider è notificare tutti i bug e i problemi riscontrati, in modo che gli sviluppatori Microsoft possano correggerli.

      Su Android esistono dei programmi per testare i futuri aggiornamenti del sistema operativo in beta, eppure su Windows Mobile si raggiunge un livello più elevato, in cui si giunge a parlare non di semplici beta tester ma di una community di Insider il cui scopo è costruire un ottimo sistema operativo insieme. Ciliegina sulla torta, il sistema Insider con i suoi Ring si può applicare anche alle singole applicazioni, di cui gli utenti possono testare varie build predisposte dagli sviluppatori.

      Cosa pensate di questi 7 motivi per preferire Windows 10 Mobile ad Android?

      • Draco

        Guarda che a me piace wm10! Quando le persone acquistavano ipad 2 in offerta o ipad 3/4 ho preso windows surface rt a 480 svendendolo dopo un anno perché la piattaforma era morta! Poi presi un hp a 330 euro 2-1, ma i 32 gb interni e i 2 gb di ram sono miseri, nel frattempo come 8 pollici da viaggio presi un dell con 2gb di ram e 64 gb interni, rivendendolo ma perdendoci qualche decina di euro fortunatamente, perchè a differenza dei pari android tipo samsung non ha la funzione telefono e poi su un tablet così piccolo le app servono, poi per me gli 8 p. devrebbero essere 4:3 come ipad mini e alcuni samsung, perché offrono una lettura di libri, web, pdf, word, migliore rispetto ai 16:9.
        Poi ho preso al debutto un 735 a 280 euro!
        Secondo te puó possono non piacermi i titles???
        Attualmente volevo prendere un 950/950XL ma microsoft abbandona, posso mai fidarmi? Su via, c’ho rimesso pure troppi soldi nel crederci!

        • Neymar Jr.

          hai ragione 😉 questo lo condivido!

  • Neymar Jr.

    Grazie sono contento che condividi in pieno il mio pensiero! in quanto posseggo un lumia come il tuo della serie X50 e un 520!

  • http://www.gonzocalcio.it delpinsky

    Io a Windows do ancora un anno e qualcosa di tempo, con il mio 950 XL, di cui sono soddisfattissimo a livello fotografico e video. L’interfaccia mi piace assai. Il problema è sempre il solito ahimè. Volessi un bel giorno comprarmi uno smartwatch o un orologio smart tipo Steel HR, sono tagliato fuori perché non fanno app per Windows mobile. O fanno seriamente qualcosa per colmare il gap, oppure sarà lentamente la fine. E mi dispiace perché se poi sistemano i driver USB audio 2.0 come si deve, riesco pure a far andare il mio DAC esterno LG Hi-Fi Plus, che con Android va alla grande. Non mi pento dei aver acquistato il 950 XL ad un ottimo prezzo, 299€, ma pesa il fatto di non avere app e che quelle ufficiali non siano esattamente all’altezza della loro controparte Android. Infine leggere: “…sto caricando” – “…sto riprendendo”, quando si carica un’app, mi fa venir voglia di mettere le mani addosso al fenomeno che è a capo della divisione mobile di Windows!

    • Alessio Giannelli (Ale)

      Speriamo che eBay stia lavorando ad una universalApp cmq concordo con te il problema sono la mancanza di alcune App…

  • Cesar Espinoza

    bella merda, finche mi funziona, Mail, whatsapp, instagram, mappe, cortana, ed altre app minori io non mollo!
    Appena trovo il lumia950 a 200€ lo prendo